• Monitoraggio della biodiversità in Svizzera

Benvenuti nel Monitoraggio della biodiversità in Svizzera!

La biodiversità è il fondamento della vita in Svizzera. È quindi importante conoscerne lo stato e lo sviluppo. Inoltre, firmando la Convenzione delle Nazioni Unite sulla biodiversità, il nostro Paese si è impegnato a monitorare la biodiversità a lungo termine. Il MBD è un programma dell'Ufficio federale dell'ambiente. Informazioni più dettagliate sul MBD sono disponibili nella versione tedesca, francese o inglese di questo sito web.


Missione e obiettivi del MBD

Il Monitoraggio della biodiversità (MBD) è un programma a lungo termine della Confederazione, che raccoglie i dati relativi alla diversità biologica in Svizzera. La diversità biologica, detta anche biodiversità, comprende la varietà di tutte le specie animali e vegetali, inclusa la diversità genetica all’interno delle specie e la ricchezza di habitat. Benché il nostro Paese sia piccolo, la sua natura è estremamente ricca: solo la diversità delle specie è caratterizzata dalla presenza di circa 50000 specie animali e vegetali.

La biodiversità è essenziale per l’uomo. Per questo motivo, la Svizzera si è impegnata a sorvegliare, proteggere e promuovere la diversità biologica nell’ambito di accordi internazionali. Il MBD è uno strumento importante per raggiungere questi obiettivi: non solo registra l’evoluzione a lungo termine della biodiversità, ma crea anche le basi per conservare nel lungo periodo la natura nella sua meravigliosa ricchezza.


Indirizzi di contatto

Direzione del progetto

Ufficio federale dell'ambiente UFAM
Divisione Biodiversità e paesaggio
Glenn Litsios
3003 Berna
Tel. 058 469 30 19
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www.bafu.admin.ch

Gestione del progetto

Hintermann & Weber AG
Ökologische Beratung, Planung und Forschung
Adrian Zangger
Austrasse 2a
4153 Reinach
Tel. 061 717 88 88
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.hintermannweber.ch


Indicatori del MBD

Di seguito è riportato una lista di tutti gli indicatori originali del MBD. Il set di indicatori della biodiversità è stato rivisto qualche anno fa. Gran parte dei dati sono ora disponibili direttamente sul sito dell'UFAM. Le informazioni sugli indicatori originali si trovano nell'archivio nelle altre versioni linguistiche di questo sito web.

Indicatori E

E1 Superficie dei biotopi di pregio:
Vedi Z10.

E2 Utilizzazione delle superfici:
Indica l’utilizzazione del territorio nel nostro Paese. L’esistenza di molte specie dipende dalla forma di utilizzazione dei loro habitat.

E3 Superficie delle aree naturali: Per «superfici naturali» si intendono superfici il cui sviluppo non è influenzato dall’uomo o lo è in misura minima.

E4 Lunghezza degli elementi paesaggistici lineari: La lunghezza di fiumi, siepi e margini boschivi è importante per le migrazioni di molte specie animali.

E5 Diversità dell’utilizzazione e della copertura del suolo: La diversità e la disposizione degli habitat influenzano la biodiversità.

E6 Forte presenza di nutrienti nel suolo: Elevati tenori di azoto nel suolo tendono a limitare la diversità vegetale.

E7 Intensità di sfruttamento delle superfici agricole: Permette di stimare l’intensità dell’utilizzazione del suolo.

E8 Superficie forestale dominata da specie alloctone: Le piante non indigene (alloctone) riducono la diversità delle specie indigene.

E9 Superficie boschiva con piante giovani a rinnovazione artificiale: Spesso il ringiovanimento naturale promuove la diversità biologica.

E10 Legno morto: I tronchi e i rami in decomposizione – sia quelli in posizione verticale che quelli distesi a terra – offrono nutrimento e spazio vitale a una quantità di forme di vita.

E11 Prelievi dai corsi d’acqua: Forti prelievi hanno un impatto negativo perché se il livello dell’acqua è troppo basso molte specie perdono il loro habitat.

E12 Quota di corsi d’acqua danneggiati: La canalizzazione dei corsi d’acqua determina una perdita di habitat poiché vengono a mancare i rifugi per i microrganismi e i pesci.

E13 Qualità delle acque: Le acque pulite sono una premessa per la sopravvivenza di molti organismi acquatici.

E14 Percentuale di acque contaminate: Mostra se le disposizioni svizzere in materia di acque sono attuate in modo efficace.

E15 Frammentazione del paesaggio: Quanto più il paesaggio è frammentato a causa della presenza di ostacoli, tanto più strette sono le “maglie” degli habitat, cosa che va incidere negativamente sulla biodiversità.

Indicatori Z

Z1 Numero di razze e varietà utili: Offre una panoramica del numero di razze e varietà di animali utili in Svizzera.

Z2 Percentuali di razze e varietà utili: Mostra l’importanza degli animali e delle colture utili per la produzione alimentare.

Z3 Diversità delle specie in Svizzera e nelle regioni: Accanto a Z7 e a Z9, questo è uno degli indicatori più importanti. Registra le specie animali che vivono in Svizzera allo stato brado.

Z4 Specie minacciate a livello mondiale presenti in Svizzera: Rileva le specie considerate «minacciate» o «vulnerabili» a livello mondiale secondo le Liste Rosse.

Z5 Bilancio del grado di minaccia: Mostra se le minacce alle specie riportate nelle Liste Rosse si aggravano o si allentano.

Z6 Consistenza delle specie minacciate: Descrive l’evoluzione generale sull’esempio di alcune specie.

Z7 Diversità delle specie nei paesaggi: Mostra la varietà della fauna e della flora nel paesaggio «normale» e l’influenza del mosaico di habitat sulla diversità delle specie.

Z8 Consistenza delle specie comuni: Reagisce alle variazioni della qualità del paesaggio «normale», in cui vivono specie comuni.

Z9 Diversità delle specie negli habitat: Registra la ricchezza di specie in habitat come prati, boschi e insediamenti.

Z10 Superficie dei biotopi di pregio: Si concentra sui biotopi d’importanza nazionale, dove vivono molte specie minacciate.

Z11 Qualità dei biotopi di pregio:
La qualità dei biotopi è determinante per la sopravvivenza delle specie a lungo termine.

Z12 Varietà delle biocenosi: una grande varietà di biocenosi diverse è positiva, mentre una uniformazione delle specie non è auspicabile, in quanto comporterebbe una perdita di biodiversità.

Indicatori M

M1 Superficie delle aree protette: Superficie totale delle aree protette per legge.

M2 Superficie delle aree protette sicure: Le aree protette sulla carta (M1) non garantiscono ancora un’attuazione delle misure di protezione. M2 misura la superficie delle aree protette in cui la fauna e la flora sono effettivamente protette.

M3 Specie minacciate nelle aree protette: Mostra se le specie minacciate beneficiano delle aree protette.

M4 Superficie di compensazione ecologica: Da sole, le aree protette per legge sono troppo piccole per proteggere determinate specie. Per questo motivo la Confederazione promuove superfici di compensazione ecologica.

M5 Superficie coltivata a biologico: Dall’agricoltura biologica ci si aspetta un ambiente diversificato, ricco di specie.

M6 Attuazione delle norme ambientali: Mostra come sono attuate le disposizioni ambientali in vigore.